Vi racconto la 100 km della Val d’Orcia

Ciao a tutti!

Oggi vi parlerò di una gara fantastica, chiamarla gara non credo sia il termine più corretto, specialmente per come interpreto io queste ‘competizioni’, la chiamerei più Avventura.

Vi sto parlando della 100 km della Val d’Orcia, un Ultra Trail di 103 km con partenza da Castiglione d’Orcia nel Cuore della Val d’Orcia un Patrimonio Mondiale dell’Umanità secondo l’UNESCO.

Castiglione d’Orcia è un luogo magico situato su una collina che domina la vallata sottostante. Questo piccolo paesino possiede una bellissima rocca che è possibile visitare e che regala a tutti coloro che salgano in cima una vista ancora più bella sulla Val d’Orcia e sul vicino Monte Amiata (1738m slm).

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Rocca di Castiglione d’Orcia

 

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Vista sulla Val d’Orcia dalla Rocca di Castiglione d’Orcia
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Vista sulla Val d’Orcia dalla Rocca di Castiglione d’Orcia

La gara ha un nome ben preciso, TUSCANY CROSSING, e nel 2016 è arrivata alla sua 4° edizione. Oltre alla 103 km vi è anche il giro da 50 km, la camminata da 16 km e la stafetta 4x25km.

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Logo Tuscany Crossing

 

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Percorso 100km Val d’Orcia

 

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Altimetria Tuscany Crossing – 103 km

 

La mia avventura parte alle ore 5 del mattino da Castiglione d’Orcia assieme ad altri 200 runners, meglio chiamarli ultra trailers. Da Castiglione, quando ancora il sole è troppo assonnato per farsi vedere, si scende verso valle avvicinandosi a Sua Maestà, il fiume Orcia, dal quale prende il nome tutta la vallata.

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L’emozione della partenza

La prima parte di gara è estremamente rilassante e facile grazie al fatto di essere quasi totalmente in discesa e su un sentiero abbastanza ampio e ben battuto. Questa discesa iniziale ci porta fino a Bagno Vignoni e da qui si continua la nostra avventura verso l’incantevole Pienza il quale centro storico fu dichiarato nell’ormai lontano 1996 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

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Località di Bagno Vignoni alle prime luci dell’alba sotto la pioggia

Per me, tapascione di prima categoria, la luce del giorno inizia a farsi vedere proprio nella località di Bagno Vignoni, accompagnata però anche da qualche goccia di pioggia. La strada che da Bagno Vignoni segue verso Pienza credo sia uno dei punti più belli di tutta la gara, infatti per raggiungere la dolce Pienza si passano scenari di pregevole bellezza come i ‘Campi Elisi’ del celebre film ‘Il Gladiatore’.

Pienza si trova circa al 17° km del nostro fantastico viaggio per il colli toscani.

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Strada per Pienza
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Strada per Pienza
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Arrivo a Pienza

Il ristoro a Pienza oltre a permettere di reintegrare qualche carboidrato lasciato per strada, permette soprattutto di rigenerare lo spirito e rendersi conto di quanto si sia fortunati a correre/camminare in un posto di cotanto splendore.

Lasciar Pienza non è facile ma, se si vuole portare a termine questo sogno lungo 103km, non ci si può fermare poi troppo, quindi, dopo qualche doverosa foto, ci si ributta nei dolci colli toscani in direzione di San Quirico d’Orcia.

Raggiunta San Quirico ci si trova al 28°km circa e da qui la Mente, le Gambe, ma soprattutto il Cuore, non vedono l’ora di giungere nella Magica Montalcino… Tuttavia giunger a Montalcino non è poi roba da poco, in quanto ancor vi sono da percorrere 22km.

Il tratto San Quirico – Montalcino è, anch’esso, un incanto tutto da vivere e da ‘correre’ guardandosi sempre attorno. (foto sotto)

Per quanto questo tratto di strada sia meraviglioso resta il fatto che si continua a vedere perfettamente Montalcino ma sembra non lo si raggiunga ‘mai’ in quanto, per poter giungere al 50° km del percorso di gara, ovviamente, non si percorre una strada in linea retta, o quasi, ma ci si perde fra i mille sali e scendi dei verdeggianti colli toscani.

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Tutta la dolcezza dei Colli Toscani

Attorno al 47° km, finalmente, inizia la salita verso l’Onirica Montalcino.

La salita verso Montalcino, ripida e tortuosa, rappresenta a pieno la metafora della vita nella quale per raggiungere qualcosa di sublime ci si deve sempre impegnare senza mai mollare.

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La durissima salita di Motalcino vista dall’alto

Montalcino rappresenta un punto di svolta della gara, in quanto è posta esattamente al 50°km, metà gara. Arrivati a Montalcino i Trailers si sono portati a casa metà del loro sogno e da qui in poi la gara cambia d’aspetto, da qui si sogna l’arrivo, da qui in poi manca sempre meno, da qui in poi Castiglione si avvicina…ma la verità è che la gara inizia proprio da Montalcino, si perchè da qui in poi il percorso risulterà essere meno fiabesco rispetto ai 50 km antecedenti e soprattutto molto più impegnativo in termini di altimetria e comunque resta sempre il fatto che i runners hanno già sulle gambe 6/7 ore di gara…

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L’arrivo a Montalcino
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Il ristoro di Montalcino – Metà gara km50

Dopo qualche piatto di pasta con il sugo e un rapido cambio di calzini ci si rimette in viaggio abbandonando il bel cortile di Montalcino che ospita il ristoro.

Passati dal Castello di Montalcino e dopo aver attraversato un campo di calcio posto a lato delle mura del paesino ci si immerge all’interno di un bosco che non da modo a noi runners di godere dei suggestivi paesaggi come nella prima metà di gara.

Ora ci troviamo in un tratto di gara abbastanza anonimo, e incapace di regalare ai Runners le stesse emozione di primi 50km, tuttavia ora la gara diventa davvero ULTRA, dal 65° km in poi circa, nel quale si attraversa nuovamente Sua Maestà, il Fiume Orcia, situato nel punto più basso della valle si inizia a salire per 15 lunghi ed interminabili km che ci porteranno a quota 1100 m slm sul Monte Amiata.

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Paesaggi incantevoli dopo Montalcino
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Ristoro a Castelnuovo dell’Abate – Km 60 circa
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Suggestivo passaggio a Castelnuovo dell’Abate

Giunti a Vivo d’Orcia i Runners trovano ristoro grazie ad una ottima pastina calda che rigenera lo spirito provato da tanti km di interminabile salita…

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L’infinita dolcezza dei colli Toscani

Lasciata Vivo d’Orcia (km 80 circa) tuttavia la salita non è ancora terminata e i runners si trovano all’interno di un bellissimo bosco ricco di incantevoli ruscelli.

Alcuni concorrenti, me compreso, non potranno godere a pieno delle bellezza di questo bosco in quanto il sole, ormai stanco da una giornata di lavoro, avrà già lasciato spazio alla sua dolce metà, la Luna.

La salita termina proprio alla fine del bosco dei ruscelli e da ora in poi il nostro sogno sarà caratterizzato da un lungo tratto di discesa e un leggero sali e scendi per raggiungere Castiglione d’Orcia.

Prima di giungere a Castiglione la gara regala ai suoi Eroi ancora una bellissima emozione, infatti al 91°km circa, ci si trova a camminare/correre attorno alla Rocca di Campiglia d’Orcia che,  per chi come me l’affronta di notte, è resa ancora più bella da una sapiente illuminazione in grado di valorizzarla ulteriormente.

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Suggestivo passaggio a Campiglia d’Orcia con segnaletica di gara con nastro rosso e giallo

Passata Campiglia d’Orcia ormai è fatta, ormai mancano solo 10km all’arrivo, ormai nessun dolore nessun infortunio ti può più fermare!

Castiglione si vede in lontananza e con la sua elegante Rocca guarda tutti i Runners che in quell’immagine ritrovano tutte le forze ormai esaurite per giungere fino al termine.

L’ultimo km di gara è ovviamente in salita in quanto dalla vallata si deve tornare sul colle di Castiglione d’Orcia, tuttavia quell’ultimo km in salita è il km più bello, è il tappeto rosso degno di una gara, di una avventura, di una corsa ma soprattutto di un sogno bellissimo.

Io ho terminato in circa 20h, tanto, tantissimo tempo, sicuramente troppo, ma ogni passo me lo porto nel Cuore, ogni immagine resterà per sempre nella mia mente.

Io di questa avventura non ricorderò la fatica, le gambe di marmo le ginocchia sfinite e incapaci di piegarsi, ricorderò solo gli immensi paesaggi e i profumi di una terra senza eguali.

Molti mi chiedono come sia possibile portare a termine una 100km…beh, l’unica risposta che mi sento di darvi è che una 100km si porta a termine sempre e solo con LA GIOIA NEL CUORE.

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Medaglia Finisher 2016

Grazie all’organizzazione del Tuscany Crossing e ai tanti volontari che hanno reso questa gara praticamente perfetta.

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Sito web: www.tritrailtraining.com
Pagina Facebook
e-mail: tritrailtraining@gmail.com

 

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